sabato 18 luglio 2015

Ricordando Nelson Mandela -Special AKA - Free Nelson Mandela (TOTP)


Oggi è il Nelson Mandela Day, ed è il caso di ricordare il grande leader della lotta contro l'apartheid in Sudafrica, poi diventato presidente del paese. Lo facciamo alla nostra maniera, con il pezzo che forse ha iniziato a far crollare il regime sudafricano, facendo scoprire la figura di Mandela e la lotta contro L'apartheid ad un pubblico che fino ad allora l'aveva ignorato. IL pezzo fu scritto da Jerry Dammers degli Specials e cantato dal gruppo Special AKA nel 1984 ed ebbe un successo tanto grande quanto insperato. Poi sono venuti Sun City (i'm not wanna play) con la partecipazione di megastar come SPringsteen, ed infine il concerto del 1988 per chiedere la liberazione diMandela. Insomma la musica ed il rock giocarono un ruolo importante nella presa di coscienza planetaria e nell'isolamento del regime razzista bianco, fino alla liberazione di Mandela ed alla fine dell'odioso regime di apartheid

lunedì 13 luglio 2015

Rihanna - Bitch Better Have My Money (Explicit)


Rihanna: di lei non avevo una grande opinione fino a non molto tempo fa, ma poiché solo gli imbecili non cambiano mai opinione, ed il bello della musica e di poter cambiare opinione, ho mutato col tempo la mia opinione. Certamente Rihanna è un personaggio ampiamente costruito, ma chi non lo è in definitiva? Crediamo forse che i vari David bowie o Alice Cooper ma anche insospettabili come Radiohead o Clash non abbiano avuto fra le cause del successo una certa quantità di costruzione della propria immagine pubblica?
Per limitarci al mondo del pop cosidetto (la differenziazione fra rock e pop è del tutto ideologica) Rihanna è molto più costruita di quanto non siano Shakira od Avril Lavigne o Katy Perry, che hanno scritto canzoni e registrato album quando erano ancora minorenni e che suonano svariati strumenti musicali, producono i propri spettacoli e dischi etcetc. In fondo lei si limita a cantare e scrivere qualche testo ogni tanto. Però c'è da dire che è costruita bene, sarà per caso o per intelligenza, ma i suoi collaboratori e produttori sono scelti decisamente bene. Le sue canzoni sono, mediamente, decenti, in alcuni casi ottime (Stay e Diamonds, ad esempio) è molto richiesta, e, se gente come i Coldplay, Slash e addirittura Sir Paul McCartney, che ha addirittura scritto una canzone per lei, l'apprezzano al punto da collaborarci, qualche ragione ci sarà. Questa manfrina per introdurre al video in questione, video che accompagna una canzone uscita mesi fa. La canzone che si intitola Bitch betteer have my money (è il periodo di Bitch come parola chiave...) non mi era parsa un granché a primo approccio , deve dire che invece è ancora quello stile un po' reggae, un po' Hip hop un poco R&B che caratterizza la produzione dell'artista barbadoregna e che è apprezzabile, a mio modo di vedere.
Se la canzone non è male il video è straordinario, nel senso proprio di fuori dall'ordinario.
L'iimagine di aperura ci mostra un enorme baule dal quale spuntano 2 gambe, i trilli di uccellini rendono l'immagine quasi serena e paradisisca. Immagine enigmatica, ma che si comprende solo alla fine del video. Nel video vediamo una donna decisamente ricca, questa viene rapita e sottoposta a varie torture da Rihanna e dalle sue amiche. c'è un committente di questo rapimento, ma a quanto pare non sembra intenzionato a dividere il bottino e male gliene incoglie. Nella chiusura ritorniamo al punto di partenza, le gambe che vediamo sono quelle di Rihanna, nuda e insanguinata, che fuma una sigaretta. La chiusura sul volto pieno di sangue della cantante barbadoregna è forse l'immagine più scioccante dell'intera storia dei video. Epocale.

mercoledì 8 luglio 2015

Madonna - Bitch I'm Madonna ft. Nicki Minaj



L'ultimo video di Madonna, estratto dall'ultimo album (album dal successo non proprio travolgente, ad essere d imanica larga) ha il raffinatissimo titolo di "Bitch I'm Madonna" ovvero "stronzo/a sono Madonna".
Si tratta di una canzoncina, ma direi proprio una filastrocca, magari anche carina all'inizio, ma veramente banale, ripetitiva e di scarsissima qualità. L'unica apparente ragione per vedere il video, (a parte "hey c'è l'ultimovideo di Madonna!" " ah sì ?ecchisenefrega!" risposta credo alquanto gettonata visto che 40 milioni di visualizzazioni ad un mese dal rilascio non sono proprio epocali) è nei vari featuring, ovvero comparsate: Manco fosse Tarantino, Madonna riempe il suo video, oltre che di banalità e di volgarità, di guest star, quali Rita Ora, Beyoncé e Katy Perry. Inoltre vi è appunto il featuring, cioè la solita rappata smandrappata, della ar-rapata e smandrappata Nivky Minaj, una che è laureata al conservatorio in clarinetto, ma non è per quello che è diventata famosa, credo...
Sinceramente non sono fra coloro che ha mai considerato Madonna la "regina del Pop", trovo questo e similari titoli fesserie inventate da pseudo critici e giornalisti alla ricerca della facile definizione. Il Re del Rock, Elvis Presley, venne travolto dall'onda inglese e mentre gli altri cambiavano per sempre il volto della musica rock, magari morendo travolti dal proprio genio creativo, come Jimi Hendrix, lui stava  a Las Vegas a fare patetici show per americani grassi e sfatti come lui. Forse ancora più patetico il "re del Pop", Michael Jackson, che dopo un travolgente successo negli anni 80 è rapidamente finito ai margini della scena musicale, travolto da scandali, finti matrimoni, ed una prematura quanto patetica morte con il corpo devastato dai farmaci e dalle sua manie salutiste (meglio un MacDonald oggi che una morte per denutrizione domani, checché ne dicano le vestali del politically correct) Insomma, a me della definizione di "regina del Pop" non me frega niente, ma forse a Madonna sì, ed è da anni che rompe le scatole con questa ribadire che lei è la regina, la numero uno, è da anni che va avanti la faida con quell'altra cialtrona di Lady Gaga. Se guardiamo alle classifiche sembra una di quelle liti da cortili fra due attempate signore che tutti fanno finta di ammirare e sopportare ma di cui sparlano alle spalle. edi cui, a conti fatti, non frega niente a nessuno...
Però un tempo Madonna ha fatto anche, nel suo specifico, delle buone cose,  Like a Prayer è, ad esempio, un ottimo brano, con un video coraggioso e con un messaggio importante. Anche le sue material girl e Like a Virgin sono dei classici di un pop forse meno usa e getta di quel che si pensava, e ,se qualcuno ha copiato Vogue vuol dire che non era poi male...il problema attuale di Madonna è che, proprio lei che ha saputo reinventarsi tante volte, ormai non sembra più capace di farlo, e finisce per fare simili cadute di stile....

sabato 27 giugno 2015

Hey Violet - I'm There (Music Video)

Hey Guys, come dicono gli ammerikani... Eccomi di ritorno daun periodo di silenzio scassamento di palle (succede...succede) mi piacerebbe tanto poter scrivere di più,ma alle volte le umane vicende e l'umano scazzamento impediscono di fare ciò che si vorrebbe, Non ho preparato niente, anche se ho progettato molto, ed ecco quindi un video delle simpatiche Hey Violet, un pezzo soft e affascinante. Buon Ascolto

venerdì 15 maggio 2015

Lords Of The New Church - Dance With Me


Lords of the New Churg. I signori della Nuova Chiesa. Questo il nome scelto da un gruppo di veterani del punk nel 1982 per dare vita ad una sorta di supergruppo che tenesse viva la rabbia e l'iconoclastia del primo punk, ormai quasi sparita o limitata al campo del cosidetto hardcore. capitanati da Steve Bators, già frontman dei Dead Boys, una delle più importanti punk band americane, la band produsse tre dischi di buon livello (sopratutto il primo ) unendo garage rock e Glam rock ad influenze metal, con testi spesso politici, ma in cui facevano capolino tematiche "dark" come in questa Dance with me, canzone più pop e quasi dance, pur sempre di grande spessore musicale.

martedì 5 maggio 2015

The Undertones:Teenage Kicks



The Undertones, gruppo nord irlandese, precisamente di Belfast, formatosi nella seconda metà dei mitici anni settanta, rappresenta forse (forse) il primo esempio di Punk-pop: musica grezza, diretta essenziale, ma con evidentissimi riferimenti ai sixties, intesi non solo come riferimento musicale ma come luogo dell'anima, un luogo popolato di macchine, moto, e ragazze carine da conquistare per passare una nottata di divertimento. Divertimento da Teenager, ovvero Teenage Kicks.

domenica 3 maggio 2015

Recensione di The Subways



Accordandosi ad una moda dell’ultimo anno e mezzo, anche il quarto disco dei The Subways porta il loro nome. Sono passati 4 anni dall’ultimo Money and celebrities, e 10 dal loro esordio con Young for Eternity ma il tempo non sembra essere passato per il terzetto inglese. Anche questo disco propone il “garage rock” veloce, istintivo ma anche ben elaborato che li ha sempre caratterizzata, e, a mio avviso, lo fa in modo anche più convincente dei precedenti 2 lavori del gruppo. I pezzi non offrono chissà quali variabili musicali, forse i tre non sanno proporre molto di diverso da quello che hanno sempre offerto, ma è certo che lo fanno nel migliore dei modi. Taking all the blame, Good Times, Pet Boy ,is That Enough sono i pezzi migliori del disco, i brani dove la forumula musicale chei The Subways funziona al meglio,ma i tre escono dagli schemi con successo in brani come Because of you, raro esempio di ballata, o ancora Black Letter ,Twisted Game.
Voto 88/100

sabato 25 aprile 2015

Halestorm- Into the Wild Life recensione


Into the Wild Life. Terzo disco del gruppo hard rock americano, segna una svolta rispetto agli altri dischi. Se il primo disco era caratterizzato da un largo numero di ballate rock, ed il secondo da pezzi veloci e violenti, questo pare ritornare di più verso i lidi del primo disco, visto l’alto numero di ballads presenti, ma si tratta di un ritorno solo apparente, poiché la tipica ballata da cantare a squarciagola è stata sostituita da un tipo di musica più riflessiva, ballate sporcate di blues, e i quattro si permettono una serie di “intermezzi” fra una canzone e l’altra, che uniscono in qualche modo le canzoni, rendendo il tutto più intigante, quasi come se fosse una unica canzone.
Il disco inizia con Scream, pezzo possente ma senza particolari caratteristiche. Il secondo pezzo intitolato I am The Fire mostra già i cambiamenti che ho accennato un pezzo che inizia lentamente per poi progressivamente trasformarsi un un potente rock.
Sick Individual e Amen sono 2 pezzi rock, soprattutto il secondo, orecchiabili e piacevoli.
Le novità arrivano con Dear daughter e New Modern Love , due pezzi molto più tranquilli, il primo caratterizzato dal pianoforte e dalla voce di Lizzy, brava a sottolineare l’atmosfera del brano, il secondo è più ritmato, caratterizzato da percussioni che mi ricordano un po’ Painted Desert un vecchio pezzo di Pat Benatar, un brano in ogni caso molto gradevole.
Mayhem è un pezzo potentissimo ma anche ben rifinito che è già diventato un must ai loro concerti. Bad Girls Wolrd è un’altra ballata sporcata di blues, come la bellissima What Sober Coudln’t say, forse il pezzo più bello dell’intero album, mentre Gonna Get mine,Apocapyptic e I Like it heavy sono classici pezzi “lla Halestorm” magari un po’ scontati ma molto trascinanti.
La special edition comprende altri 2 brani Jump the gun e Unapolegetic, che non aggiungono o tolgono molto ad un album decisamente positivo, che magari a qualcuno non piacerà, ma che mostra degli interessanti cambiamenti ed una certa maturazione di un gruppo che, peraltro, trova nei live la propria migliore espressione
Voto 88/100

sabato 18 aprile 2015

Avril Lavigne - Fly for Special Olympics

Avril Lavigne è una delle poche cantanti (e nel termine includo anche i gruppi rock o sedicenti tali) che è sempre rimasta fedele a se stessa e "down to earth" cioé coi piedi per terra. Lo dimostra una volta di più con questa splendida e commovente canzone, corredata di un altrettanto toccante video, dedicata alle Special Olympics, manifestazione per i ragazzi disabili che si tiene ogni 4 anni. La canzone si chiama Fly, ed è un inno alla vita e a credere nelle proprie capacità. i ricavi andranno a supportare le Special olympic di quest'anno.

lunedì 13 aprile 2015

Hey Violet - This Is Why (Music Video)


Ho trovato questo video di un gruppo nuovo chiamato Hey Violet, lo guardo lo ascolto e dico, queste facce non mi sono nuove...infatti si tratta del gruppo delle Cherri Bomb che hanno cambiato prima formazione, ed ora anche nome. Dopo l d ipartita della chitarrista Julie Pierce le tre rimaste hanno pensato di assumere una nuova chitarrista, ma hanno scelto un chitarrista. Forse per questo, forse per dare un taglio al passato, o chissà.... hanno pensato di cambiare nome. La cosa mi ha lasciato un attimo perplesso, ma dopo aver ascoltato il brano, penso che abbiano fatto bene. Le Cherri Bomb erano legate a Julia Pierce, e qualsiasi sia stata la motivazione della sua uscita dal gruppo (qualcuno dice espulsione) è chiaro che senza di lei erano finite. Oggi ci sono le Hey Violet, che sono un altro gruppo, nato da quella esperienza. Vedremo e sentiremo cosa sapranno proporci, ma questo primo singolo promette motlo bene, fresco, dal ritmo incalzante e con un riff di chitarra travolgente. Welcome Hey Violet!

venerdì 10 aprile 2015

Il cuore di Jenna McDougall

La cantante del gruppo punk-pop australiano Jenna McDougall è molto bella di fuori ma anche molto bella di dentro. Durante un recente concerto a Brisbane, durante il SoundWave Festival, un importante festival musicale che si tiene in Australia, Jenna è intervenuta a difesa di un fan, ingiustamente maltrattato da uomini della sicurezza decisamente troppo nervosi.
Il ragazzo voleva solo dare un "five" a Jenna, ma la sicurezza l'ha bloccato e trascinato a terra. Jenna, accortasi dell'accaduto si è lettaralmente gettata giù dal palco difendendo il fan, tranquillizzando la security, e ottenenendo la fine dello spiacevole incidente con un semplice abbraccio al ragazzo.
UN episodio che segnala la grande unione e rispetto che lega i Tonight alive (e gruppi simili) al proprio pubblioc. Ho potuto vedere io stesso a Milano i membri del gruppo , sopratutto Jenna ma non solo, parlare ai fan ed essere molto disponibili.
Brava Jenna, grandi Tonight Alive!


giovedì 9 aprile 2015

La malattia di Avril Lavigne

Qualche mese fa, rispondendo ad una fan su Twitter, Avril Lavigne motivò la propria assenza dalle scene e da qualsiasi appuntamento pubblico con una frase sibillina che faceva capire che alla base vi fossero dei motivi di salute. Ovviamente vennero fuori speculazioni e pettegolezzi non sempre di buon gusto. Adesso Avril, da sempre persona timida e riservata, rompe il silenzio spiegando che l'assenza dalla scena era proprio motivata da problemi di salute, e che il suo problema si chiama malattia di Lyme, una rara (ma in espansione negli ultimi anni) malattia che viene trasmessa attraverso il morso di una zecca: attraverso questo morso può venir trasmesso un batterio che nel giro diqualche settimana si diffonde nell'organismo, causando gravi problemi, dall'emicrania ad una generale debolezza e spossatezza fisica. "non ero nemmeno in grado di fare la doccia perché non mi reggevo in piedi" ha raccontato la cantautrice canadese. La Lavigne spiega anche come molti medici che ha consultato non capivano la natura del problema (chissà perché ma non mi stupisco affatto...) e che fu un suo amico a raccontarle di questa malattia, e attraverso le ricerche su Internet e la consultazione di uno specialista nel morbo di Lyme ha potuto finalmente capire di cosa si trattava e fare le cure adeguate. "sono all'80% recuperata e seguo una dieta senza zuccheri, glutine, latticini e biologica" ha detto Avril, che ha sottolineato l'importanza dei tanti messaggi di solidarietà ricevuti dai fan.
Questa esperienza le ha insegnato a porre altre prorità nella sua vita come "salute, famiglia, amore, felicità" e ad impegnarsi per far crescere la consapevolezza su questa malattia , impegno che si aggiungerà all'impegno per la sua Avril Lavigne Foundation, impegnata nell'aiuto ai ragazzi disabili.
Auguri ad Avril per la sua salute ed i suoi futuri progetti, ma voglio aggiungere che anche il sottoscritto ha avuto dei grossi problemi di salute (fui ricoverato in ospedale per una bronchite) ed è vero che questo ti cambia, almeno per un certo periodo, il modo di vedere le cose, il fatto di apprezzare maggiormente piccole cose, quando capisci che la vita in fondo è breve ed il nostro esistere,è in fondo uno stato precario, un battito di ciglio nell'eternità, incominci ad apprezzare maggiormente tante cose, anche la noia. E apprezzi ancora di più la musica e quello che ti può dare

sabato 4 aprile 2015

Halestorm cronaca del concerto di Milano del 29 marzo



Come forse si era letto fra le righe...sono andato al concerto degli Halestorm, tenutosi al locale Fabrique in via Fantoli a Milano. La location del concerto non era male, lo spazio era abbastanza ampio e ben distribuito , a differenza dei Magazzini Generali dove avevo visto il precedente concerto, dove c'è una specie di budello stretto per cui la visione del palco è veramente ardua. Al Fabrique viceversa il parterre è distribuito  attorno al palco, quindi è più largo che lungo e questo permette una migliore visione, sopratutto se ci si mette sugli scalini alla destra del palco. Ciò mi ha permesso di girare qualche video anche decente, come quello che posto sotto. Per arrivare al concerto l'ho trovato buono, non eccezionale. Gli Halestorm hanno fatto pochi pezzi nuovi, tra cui questo Mayhem che potete ascoltare sotto, i 2 singoli Amen e Apocalyptic (continuo a preferire il primo...) ed una canzone chiamata (pare) Bad Girl World, di genere decisamente più rilassata, quasi blues, rispetto alla media delle loro canzoni, sopratutto quelle che eseguono nei Live. Nell'insieme possiamo dire che i quattro ci hanno dato dentro di brutto, privilegiando i pezzi veloci e pesanti, a scapito delle ballate, difatti né I Bet you Wish you had me back né Familiar Taste of Poison sono state eseguite, l'unico break è stato ,   perdonate il gioco di parole, Break in, eseguita al piano da Lizzy, con una performance vocale onestamente lontana dall'essere ottimale. Apro piccola parentesi: Lizzy è bravissima a cantare i pezzi rock tirati, ma pur avendo grosse qualità vocali, deve imparare a gestire meglio la voce in pezzi che richiedano, come dire, il fioretto più che la sciabola. A scanso di equivoci è stato un bel concerto, molto tirato, , con molta energia, non di grande durata (1 ora e 20" comprese le soste) con il solito intermezzo dell'assolo di batteria del divertente e pazzoide Arej. Tra i pezzi eseguiti I get Off, I miss the misery, Love Bites, RockShow fino al finale con Here's to Us