lunedì 26 agosto 2013

Avril Lavigne difende il Rock'n Roll nel suo ultimo video

Il nuovo singolo di Avril Lavigne si chiama Rock'n Rol e noi di It's only rock'n roll non potremmo essere più contenti. Primo perché Avril ci piace, anzi la adoriamo e la consideriamo une delle poche artiste che nel suo ambito (genericamente considerato Pop) vada rispettata, avendo avuto le palle di andare contro la sua casa discografica nella realizzazione di quel piccolo (e misconosciuto) capolavoro che si chiama Goodbye Lullaby (ok il singolo What the Hell e relativo video non erano sto granché, ma erano il prezzo da pagare per poter pubblicare il cd così come era stato concepito dalla cantautrice canadese), perchè ha un volto pulito, perché dedica il suo tempo libero alla sua fondazione che aiuta ragazzi disabili, perchè ha uno spirito rock indomabile che la porta pure a sposare musicisti rock (Chad Kroeger dei Nickelback dopo Derrick Wibley dei SUM41).
In secondo perchè finalmente sentiamo una canzone con il titolo Rock'nRoll e che esalta lo spirito del rock'n roll dopo tante smenazzate pop, world, cantautorali, e sopratutto pseudo rap (pseudo rap, i Public Enemy erano ben altro dai patetici rapper nostrani.
La musica deriva abbastanza chiaramente da quell'altro inno che fu "I love Rock'nRoll" originariamente scritto dal gruppo The Arrows nel 1975 e poi portato al successo nel 1982 da Joan Jett. La canzone è una rivendicazione dello spirito del rock, del fregarsene del giudizio altrui, delle mode, ed essere liberi.
Allo stesso modo il video che lo illustra è controcorrente, folle, fumettistico e deliberatamente "demenziale". Liberamente ispirato alle striscie di Tank Girl (da cui fu tratto un film con Naomi Watts e Lory Petty nella parte di Tank Girl) ci mostra una Avril intenta a combattere contro una specie di mostro che rappresenta il nemico del rock. Divertente e spensierato è il video più originale e riuscito di Avril Lavigne e si mangia a colazione quella tamarrata pretenziosa di Applause di Lady Gaga, vuoto e involontariamente comico.
Quindi godiamoci questo spensierato inno al rock'n roll sperando che un suo successo riporti nelle radio e nelle classifiche la musica che fu dei Beatles, dei Clash e Dei Ramones.

mercoledì 31 luglio 2013

Sara Bareilles - Brave

Sara Bareilles è una brava quanto poco conosciuta cantautrice californiana che ha fatto uscire da poco un nuovo album intitolato The Blessed Unrest che si è piazzato in seconda posizione nella billboard 200, ignorato invece nel resto del mondo. Peccato che il mondo la ignori, ha una bella voce, fa della musica discretamente orginale ed orecchiabile e testi intelligenti, come in questa Brave che parla del coraggio di dire ciò che si pensa e in cui si crede.


venerdì 26 luglio 2013

Recensioni: Billy Bragg - Tooth and Nail


Tooth and Nail è il nuovo disco di Billy Bragg: registrato in soli cinque giorni nello studio di registrazione di Joe Henry da una band formata da Jay Bellerose alla batteria e percussioni, Greg Leisz alle chitarre, mandolino, Dobro e strumenti a corde, David Pith al basso Patrick Warren alle tastiere ed organo, oltre che Billy alla voce ed alla chitarra e prodotto da Joe Henry,
Il disco inizia con la intima January song,prosegue poi con la più ritmata No One Knows Nothing Anymore in cui Billy punta li dito sulla attuale ideologia economicista, che spiega tutto con l'economia senza in reatà spiegare nulla e far comprendere nulla.
-Cosa succede se i mercati crollano?
Se i numeri non crescono?
cosa succede se non c'è nulla,nessun vaso d'oro da trovare? solo ciechi che guidano altri ciechi?-
Handyman Blues è un pezzo che odora di un leggero sapore di blues in cui Billy spiega alla sua amata che è bravo a scrivere canzoni e poesie ma molto meno coi lavori domestici.
I ain't got no Home è una sorta di proseguimento di Mermaid Avenue, si tratta infatti di un pezzo di Woody Guthrie che parla di solitudine e povertà, e Bllly  rende in modo assolutamente magnifico l'atmosfera triste ma non rassegnata del brano del grande autore folk americano.
Swallow my pride è una accorata canzone dove Billy fa ammenda dei suoi peccati verso la propria donna.
Do Unto Others è un'altro pezzo in bilico fra folk e blues che cita la bibbia ed il passaggio " tratta gli altri come vorresti che trattassero te"
"Troppa gente che vuol primeggiare e non si cura dei danni che procura agli altri"
Over You, il cui testo per la prima volta non è scritto da Billy ma si deve a Joe Henry,torna a musicalità più sostenute, sempre macchiate di blues
Goodbye goodbye è una canzone di addio splendida e toccante al tempo.
There will Be a Reckoning è il pezzo più rock dell'album ed il mio preferito, batteria e chitarre con l'intervento delle tastiere costruiscono un'atmosfera epica che esplode nel ritornello, il testo è una presa di posizione contro le intolleranze e la diffidenza che caratterizzano la vita moderna.
Più pacata e blandamente blues Chasing Rainbows
Your Name on My Tongue è caratterizzata dal pianoforte e da una batteria molto vivace
Tomorrow's going to be a better day chiude il disco con atmosfere più rilassate ed ottimiste.
Dopo 30 anni deal suo esordio con Life's a riot… Billy è sempre lo stesso, il cantore allo stesso tempo di storie molto personali  e di speranze e ideali molto più generali e condivisi, che riesce a far coincidere con molto buon senso, molta abilità musicale ed un pizzico di humour.
Insomma imperdibile come sempre.

martedì 23 luglio 2013

Avril Lavigne, come non crescere mai (e per fortuna!)

Here's to Never Growing Up!, singolo uscito ad aprile di Avril Lavigne, è una canzone meno superficiale di quel che può sembrare. Dietro all'atteggiamento da Peter Pan in gonnella del rock, il look sbarazzino che cita chiaramente quello del folgorante esordio di Complicated, c'è la voglia di una ragazza ormai donna di 28 anni di non arrendersi al passare del tempo ma soprattutto la voglia di non invecchiare mai, di sperimentare sempre qualcosa di nuovo, di prendere la vita con quel tanto di spensieratezza ed incoscienza che sono necessari sempre, ancora più necessari col trascorrere del tempo, il non perdere mai quella voglia di divertirsi e di dire "affanculo al mondo, affanculo ai problemi viviamo il nostro tempo qui ed adesso!"
Che è poi quello che vorremmo dire tutti noi, almeno noi che non pensiamo di avere già un piede nella fossa.
e quindi..Here's to Never Growing up!"

Il ritorno di Gabriella Cilmi


Gabriella Cilmi, classe 1991, australiana di orgini decisamente italiane, stupì il mondo nel 2008 con un esordio di quelli indimenticabili. Lessons to be learned è infatti uno di quei dischi che non possono lasciare indifferenti, non solo per la giovanissima età dell'autrice, ma anche per il talento e la passione che lo caratterizzavano. Un mix di soul, pop, rock, blues con sfumature jazz e new wave, ed una bella e promettente voce a contornare il tutto.Il disco ebbe un discreto successo, soprattutto con il singolo Sweet about me, e venne anche ben accolto dalla critica. Poi, nel 2010, Gabriella tornò con Ten, un disco altrettanto sorprendente, ma in senso più negativo che positivo. In effetti il sottoscritto, come molti altri, rimase stupito dal vedere una dichiarata ammiratrice dei Led Zeppelin e della musica rock dichiarare di amare Gloria Gaynor e Donna Summer e cercare di emularne le gesta musicali. Sebbene il disco fosse abbastanza valido nel suo genere, risultò indigesto a gran parte dei suoi ammiratori, e fallì anche sul piano commerciale, che era poi il verso senso dell'operazione.
Ora, 3 anni dopo, mollata la vecchia casa discografica, evidentemente non immune da colpe, Gabriella ritorna con un nuovo look ed una nuova ed interessante proposta musicale.
Capelli corti, look da Nouvelle Vague francese, e musica adeguatamente sofisticata e "soul" seppure in modo molto moderno. Il primo assaggio è stato Sweeter in History, ed ora, ad anticipare di un paio di mesi l'uscita del Cd, ecco il nuovo singolo e video, chiamato The Sting.



lunedì 15 luglio 2013

It's only rock'n roll sta tornando....

Ebbene sì, dopo 4 anni di stop penso che sia tornato il momento di riattivare questo blog, ho un bel po' di arretrati da smaltire, cose da dire, da fare ascoltare, luoghi comuni da combattere, stay tuned, stay free....

domenica 15 marzo 2009

The Doors- The End

Ogni cosa ha un inizio ed una fine; una canzone, un video, un concerto,un amore, una amicizia, la vita.
Anche questo blog ha avuto un inizio (poco più di un anno fa) e ha una fine.
Ho deciso di chiuderlo, almeno temporaneamente.
Le ragioni?
Mancanza di utenti, soprattutto, poi mancanza di entusiasmo da parte mia, mancanza di tempo.
Non so perché questo blog non si trova nei motori di ricerca, o meglio da un certo punto è sparito provocando un crollo di contatti.
Non sono riuscito poi a legare con altri bloggers, un po ' per colpa mia, ma qualcuno non si è degnato nemmeno di rispondermi.
MI spiace, perché ritengo questo blog molto interessante, divertente, diverso dagli altri blog musicali, con poche, essenziali parole e molta musica ed immagini, aperto a tutti i generi e a tutta la musica, purché di valore.
Ho avuto i complimenti disinteressati e sinceri da qualche amico, ma non basta per andare avanti se mancano entusiasmo e motivazioni.
Per cui chiudo qui, rimarrà su un po' forse lo riprenderò, chissà.
Niente di meglio dei The Doors di Jim Morrison per chiudere.
"this is the end, my friend, the end, my only friend"

sabato 14 febbraio 2009

Chet Baker- My Funny valentine



My Funny Valentine, dal grande Chet Baker, una canzone per tutti gli innamorati, e anche per chi non lo è.

lunedì 9 febbraio 2009

The Bangles - If she knew what she wants



The Bangles ovvero i braccialetti: quattro simpatiche ragazze californiane che agli inizi degli anni 80 formano una band, inizialmente chiamata The Bangs.
Mischiando flower power e power pop, ed influenzate fortemente dai gruppi della west coast degli anni 60, soprattuto da quattro (ex) ragazzi di Liverpool (ma anche dai Monkees) le quattro (Vicki, Debbi, Michelle e Susanna) creano una miscela esplosiva quanto gradevole di beat e poprock, che le porterà al successo planetario con il disco Different Light, che contiene ben due number one, Manic MOnday e Walk like an Egyptian, successo poi bissato da Everything, il loro miglior lavoro, che le porta ancora una volta al numero 1 con la ballata "eternal Flame"
Poi il gruppo si sciolse, soprattuto per la volontà di Susanna Hoffs di intraprendere una carriera solista che si rivelò poco fortunata.
Dal 2000 si sono riformate e hanno fatto un disco nel 2003.
Qui dal vivo con una versione "soft" di uno delle loro canzoni dell'album Different Light

venerdì 6 febbraio 2009

E morto Lux Interior dei cramps


Triste notizia per gli amanti del rock'roll più selvaggio e viscerale.
E' morto infatti Lux Interior, voce dei The Cramps, band che ha inventato uno stile tutto suo, definito Psychobilly, un misto tra Rockabilly, Punk e influenze Dark.
Loro caratteristica era, tra l'altro, di essere stati a lungo privi del basso .
Mi ricordo di avere visto questo gruppo addirittura nel 1980, (ero un pischellino) di supporto ai Police, già lanciati per diventare megastar del Rock.
Il pubblico non gradì molto l'esibizione della Band, e i tre (Lux Interior, l'affascinante Poison Ivy alla Chitarra e Nick Knox alla batteria) furono bersagliati di insulti fischi e anche qualche lattina di birra (spero vuota).
Devo confessare che anch'io non gradì molto la loro esibizione, senza per questo arrivare agli eccessi del pubblico più maleducato.
Mi ricordo che Sting disse che erano bravi e divertenti e la gente non aveva li aveva ancora capiti.
Più tardi mi avvicinai al loro sound, e presi A date with Elvis, disco divertente, anche se molto lontano dall'essere un capolavoro.
Ma non credo che a loro sia mai importato scalare le classifiche o fare dischi che qualche imbrattacarte sfigato potesse definire "capolavori".
Erano contenti di fare la loro strana e straordinaria musica, che mischiava Elvis,Tales from the Crypt (i fumetti dello Zio Creepy), I sex Pistols, Jane Mansfield, Gli Zombie movie di Romero e i sex movies di Russ Meyer in un guazzabuglio psicotronico, e divertirsi senza menarsela troppo.
Insomma, only rock'n'roll.
R.I.P Lux.

sabato 31 gennaio 2009

Sheryl Crow- If it makes you Happy



Sheryl Crow è una cantante e autrice straordinaria.
Dopo aver esercitato per un po' la professione di insegnante, Sheryl, amante della musica fin da giovanissima e già polistrumentista si gettò nel mondo della musica professionista.
Le sue prime esperienze sono state come corista di un certo Michael Jackson durante il suo Bad tour. Dopo questa esperienza non felice sotto certi versi (ricevette delle molestie sessuali da parte di uno dei manager del cantante) nel 1993 registrò un disco intitolato "Tuesday Night music club" che si rivelò un inaspettato successo vendendo oltre 8 milioni di copie.
Polistrumentista (suona una dozzina di strumenti, tra cui chitarra, basso, pianoforte, fisarmonica) compositrice, vincitrice di ben nove Grammy Awards (ed un decimo potrebbe aggiungersi quest'anno) e da sempre impegnata in temi di interesse politico e sociale (era anche lei a Washington per Obama )è pacifista ed ambiantalista convinta.
Grazie Sheryl del tuo talento.
Qui live If it makes you happy.
Dimenticavo, dal vivo è eccellente.
Lo dice uno che l'ha vista tre volte live.

giovedì 22 gennaio 2009

Alicia Keys e Shakira cantano per Obama

Del concerto del 18 gennaio scorso per l'insediamento per Obama sì è già parlato molto, e anche qui.
Oltre a quel concerto c'erano altre iniziative collaterali, la più importante tra queste era la serata di Gala denominata Neighborhood Inaugural Ball, alla quale hanno presenziato ovviamente Barack Obama e First Lady, e a cui hanno partecipato molti cantanti e artisti, da Beyoncè a Sting,passando per Mariah Carey, Stevie Wonder, Faith Hill, fino a Shakira ed Alicia Keys.
Confesso un debole per le ultime due, sopratutto la colombiana, e penso pure che più di altri meritassero di stare su quel palco visto il loro impegno sociale non nato di certo solo per l'occasione.
Ed eccole quindi nelle loro esibizioni live in questa serata speciale:
partiamo da Alicia con la nota No one

Ed ecco Shakira con un classico di Van Morrison.
Un irlandese cantato da una latina: adesso posso morire felice!

sabato 17 gennaio 2009

Il Mondo dell musica celebra Obama

Come tutti saprete (ma anche no) il 20 il nuovo presidente degli USA BAarack Obama inizierà ufficialmente il suo mandato.
Sono previste varie celebrazioni, che vedono anche la partecipazione di molti artisti statunitensi ma non solo.
Domenica 18 si terrà un concerto al Lincoln Memorial di Washington D.C.
L'evento è gratuito e vi parteciperanno molte star della canzone
ecco la lista:

Beyonce
Mary J. Blige
Bono
Garth Brooks
Sheryl Crow
Renee Fleming
Josh Groban
Herbie Hancock
Heather Headley
John Legend
Jennifer Nettles
John Mellencamp
Usher Raymond IV
Shakira
Bruce Springsteen
James Taylor
will.i.am
Stevie Wonder

Da far venire l'acquolina in bocca...