Qui si parla di Rockenroll in modo leggero ma, spero, non superficiale. Rockabilly, bluesrock, punk, dark, hard, heavy(poco) funk, jazz, R&B, Ska, folk, grunge, di tutto un pop.
Qui non troverete scomuniche a questo o quell'altro, o settarismi degni di qualche setta religiosa od ideologica ma solo spunti per ascoltare, divertirsi o riflettere su ciò che è rockenroll anzi uockenuoll, come direbbe Paola Maugeri.
Buon divertimento!
Ormai è abitudine chiamare degli artisti per fare le colonne sonosre o semplicemente dei video per il film, e capita spesso che il video e la canzone sia meglio (e alle volte molto meglio)dei film
Ho scelto 5 video che mi pare illustrano bene il concetto
I Paramore con Decode, tratto dal film Twilight, melensa storiella d'amore fra un vampiro ed una banale teenager americana, la canzone invece è tutt'altro che melensa e banale, lirica ed emozionale...
Avril Lavigne Illustra l'ultima versione di Alice nel paese della meraviglie, dovuta al genio di Tim Burton, che però in questo film non emerge quanto dovuto, forse tenuto a freno dai produttori Disney, invece canzone e video facevano presagire di più, ed Avril sarebbe stata meglio nei panni di Alice dell'attrice scelta per il ruolo della protagonista
Gli Evanescence producono un pezzo eccellente ed emozionante corredato da un video onirico e disperatamente struggenre, Il film è il mediocre Daredevil...
I Tonight Alive vengono assoldati per la nuova serie di Spiderman, The Amazing Spiderman 2: iL film è carino ma non all'altezza dei precedenti episodi firmati da Sam Raimi, la canzone invece è fantastica, come il video e la cantante Jenna McDougall stupenda oltre ogni dire...
Per i Fantastci 4 i produttori si rivolgono ad Anastacia e le affiancano Ben Moody, degli Evanescence, il risutato è una ballata robusta ed emozionante, il film invece risulta carino ma niente più
I video musicali si sono affermati durante gli anni 80 come una forma di pubblicità della canzone che i le loro immagini adronavano, ma anche come una forma d'arte, non sempre riuscita, alle volte banale e ripetitiva o volgare, ma alle volte geniale, innovativa o semplicemente esteticamente riuscita. Il sesso è sempre stato un buon modo di vendere prodotti, e questo hanno capito producers e registi di videoclip. Tuttavia non sempre l'usare il sesso è semplice marketing, alle volte i video realizzati hanno una loro raffinatezza e ragion d'essere che li rende non solo "accettabili" ma decisamente interessanti oltre che piacevoli, a meno che non siate bigotti o talebani. Naturalmente il confine fra erotico e pornografico è sempre stato labile e soggettivo, aperto alle più disparate interpretazioni, e non sarà di certo il sottoscritto a chiarificare o stabilire quale questi siano, mi limito a segnalare alcuni video che, secondo me, sono sexy, forse provocatori, sicuramente ben fatti e piacevoli. E la musica è anche fatta per lasciarsi andare, per provare puro piacere, ed i video sono l'ilustrazione della musica, quindi lasciamoci andare in questa ormai non più calda estate....ed il resto è noia...
Il primo video è di Apollonia, una delle tante ninfee di Prince, sensualissima e travolgente, certo non un grande talento musicale, di fatti poi si dedicò alla carriera di attrice di B-Movies. ma ce ne deve importare?
Kim Wilde invece era (ed è tuttora) una vera e brava cantante e anche compositrice, che ha svariato da un genere all'altro, qui è sensualissima in un pezzo rockabilly anni 50. favolosa
Jill Jones altra musa di Prince con Mia Boca, bellissima fotografia e bellissima ragazza, peccato che di lei non si sia saputo praticamente più nulla...
Ed ecco la sensuale Shakira con il brano Addicted to you. Non è il video più famoso, ma secondo me è quello più sensuale, ed è veramente ben girato, luci s controluci, colori soffusi, un montaggio magistrale, un bellissimo video "caldo" come la musica merengue e la sua bellissima protagonista
E chiudiamo con Rhianna con il suo famed S&M (che credo che stia per Sado& Maso) un video che può anche essere tacciato di volgarità, ma è in realtà una provocatoria e ironica metafora del modo in cui i massmedia vedono od interpretano Rihanna ed il mondo del pop. Montaggio frenetico e immagini forti. Un piccolo capolavoro.
Questa lunga e calda estate volge verso il suo termine, il caldo cala come le ore (diciamo i minuti) di luce. Non so com eve la siete passata voi, ma io me la sono passata bene, ed avendo ancora un paio di settimane di vacanze, intendo godermela tutta. E perché non farla in compagnia di qualche canzone estiva? Ed ecco quindi una piccola rassegna di canzoni collegate al tema dalla spensierata Walkin on sunshine di Katrina And the Waves alla nostalgica Summer of 69 di Bryan Adams passando per la sbarazzina Bitchin Summer di Avil Lavigne e finendo con la serenità di Girl with the summe clothes del grande Springsteen
Sarah Pakiam è una giovanissima cantautrice irlandese con già un paio di interessanti lavori alle spalle, il disco One or Two uscito nel 2012 e l'EP Dream del 2014. Ora esce il nuovo cd intitolato Again, ed il singolo è questa trascinante Messed Up dai toni tra il rock'n roll ed il country. Molto estivo, e molto divertente.
Questo manifesto, trovato sulla bacheca di Jello Biafra (ex cantante del gruppo punk dei Dead Kennedys, attore, produttore ed attivista) è assolutamente condivisibile.
Credo che la moda (tale è, e tale va definita) di scaricare illegalmente, abbia rovinato la musica.
Il perché è molto semplice:la musica è un prodotto, costa tempo e soldi imparare a suonare strumenti, o a cantare, chi lo fa compie un investimento. registrare costa soldi e tempo, gli artisti fanno una professione e il loro impegno e la loro professionalità va remunerata. Punto. Paghiamo il caffè, la cioccolata, la coca-cola. la birra, le scarpe i vestiti, i telefonini (che non sono nemmeno indispensabili) Abbiamo i soldi per comprare l'iphone o l'Ipod ma non quelli per comprare le canzoni che ci ascoltiamo con l'Iphone o l'Ipod? ma siamo seri!!
Questa moda di scaricare (perché in Internet si condivide tutto, perché internet si basa sulle informazioni e pretendere un pagamento sarebbe una limitazione delle informazioni e quindi dei diritti, come se scaricare l'ultimo singolo di Britney Spears fosse un diritto...) ha voluto dire una cosa sola: il peggioramento della musica, per il semplice motivo che le grandi case discografiche, vedendo i loro margini di profitto in pericolo, hanno puntato sui nomi e gli stili più sicuri, quindi sulle cose più "commerciali" e banali, mentre le piccole case discografiche non hanno avuto le risorse per investire e sviluppare i talenti giovani. Da questo è quindi dipeso un peggioramento nella quantità e nella qualità delle proposte, che ha investito tutti i settori. Anche nella musica mainstream abbiamo avuto un netto peggioramento basti pensare a quali erano le canzoni di successo fino al 2008 circa e quali sono le attuali. Le case discografiche sono corse ai ripari, hanno promosso leggi restrittive sul download (giustamente) senza ritoccare però la folle politica dei prezzi che ha spianato la strada al download illegale, e hanno creato le piattaforme streaming come spotify. Queste piattaforme servono ad incrementare i guadagni delle case discografiche, allontanando molte persone dal download illegale, maggiormente contrastato e ormai, forse, passato di moda. Però non servono molto agli artisti, che guadagnano pochissimo da queste piattaforme (e personalmente penso che ben abbia fatto Taylor Swift, che ha avuto successo alla faccia di Spotify) e poco servono alla musica poichè non educano il pubblico ad un ascolto attento e informato, ma si basano più sul consumare a spizzichi e e bocconi dettagli di musica, ascoltata in low quality e distrattamente.
Io continuo a pensare che il modo migliore di ascoltare musica sia comprare i cd (o gli LP, se siete appassionati di tale formato che va indubbiamente rispettato e non messo da parte). Leggere i testi, chi ha scritto o arrangiato o prodotto il pezzo, chi suona nel disco etc. E poi a me piace sentire l'odore della carta, avere fra le mani il pezzo, vedere le foto dei booklet e leggere le note, tutto questo ti avvicina alla musica, capisci come è stato realizzato il disco, insomma vivi la musica, non la consumi soltanto. E la fai vivere a tua volta.
Nuovo singolo dei Tat, era da 7 anni che si aspettava qualcosa di nuovo da loro, e..questo pezzo è...come dire...wow! ecco.. wow,! Questo pezzo è meraviglioso, diverso dai vecchi ma nella stessa linea, grande ritornello, fantastico...
Oggi è il Nelson Mandela Day, ed è il caso di ricordare il grande leader della lotta contro l'apartheid in Sudafrica, poi diventato presidente del paese. Lo facciamo alla nostra maniera, con il pezzo che forse ha iniziato a far crollare il regime sudafricano, facendo scoprire la figura di Mandela e la lotta contro L'apartheid ad un pubblico che fino ad allora l'aveva ignorato. IL pezzo fu scritto da Jerry Dammers degli Specials e cantato dal gruppo Special AKA nel 1984 ed ebbe un successo tanto grande quanto insperato. Poi sono venuti Sun City (i'm not wanna play) con la partecipazione di megastar come SPringsteen, ed infine il concerto del 1988 per chiedere la liberazione diMandela. Insomma la musica ed il rock giocarono un ruolo importante nella presa di coscienza planetaria e nell'isolamento del regime razzista bianco, fino alla liberazione di Mandela ed alla fine dell'odioso regime di apartheid
Rihanna: di lei non avevo una grande opinione fino a non molto tempo fa, ma poiché solo gli imbecili non cambiano mai opinione, ed il bello della musica e di poter cambiare opinione, ho mutato col tempo la mia opinione. Certamente Rihanna è un personaggio ampiamente costruito, ma chi non lo è in definitiva? Crediamo forse che i vari David bowie o Alice Cooper ma anche insospettabili come Radiohead o Clash non abbiano avuto fra le cause del successo una certa quantità di costruzione della propria immagine pubblica?
Per limitarci al mondo del pop cosidetto (la differenziazione fra rock e pop è del tutto ideologica) Rihanna è molto più costruita di quanto non siano Shakira od Avril Lavigne o Katy Perry, che hanno scritto canzoni e registrato album quando erano ancora minorenni e che suonano svariati strumenti musicali, producono i propri spettacoli e dischi etcetc. In fondo lei si limita a cantare e scrivere qualche testo ogni tanto. Però c'è da dire che è costruita bene, sarà per caso o per intelligenza, ma i suoi collaboratori e produttori sono scelti decisamente bene. Le sue canzoni sono, mediamente, decenti, in alcuni casi ottime (Stay e Diamonds, ad esempio) è molto richiesta, e, se gente come i Coldplay, Slash e addirittura Sir Paul McCartney, che ha addirittura scritto una canzone per lei, l'apprezzano al punto da collaborarci, qualche ragione ci sarà. Questa manfrina per introdurre al video in questione, video che accompagna una canzone uscita mesi fa. La canzone che si intitola Bitch betteer have my money (è il periodo di Bitch come parola chiave...) non mi era parsa un granché a primo approccio , deve dire che invece è ancora quello stile un po' reggae, un po' Hip hop un poco R&B che caratterizza la produzione dell'artista barbadoregna e che è apprezzabile, a mio modo di vedere.
Se la canzone non è male il video è straordinario, nel senso proprio di fuori dall'ordinario.
L'iimagine di aperura ci mostra un enorme baule dal quale spuntano 2 gambe, i trilli di uccellini rendono l'immagine quasi serena e paradisisca. Immagine enigmatica, ma che si comprende solo alla fine del video. Nel video vediamo una donna decisamente ricca, questa viene rapita e sottoposta a varie torture da Rihanna e dalle sue amiche. c'è un committente di questo rapimento, ma a quanto pare non sembra intenzionato a dividere il bottino e male gliene incoglie. Nella chiusura ritorniamo al punto di partenza, le gambe che vediamo sono quelle di Rihanna, nuda e insanguinata, che fuma una sigaretta. La chiusura sul volto pieno di sangue della cantante barbadoregna è forse l'immagine più scioccante dell'intera storia dei video. Epocale.
L'ultimo video di Madonna, estratto dall'ultimo album (album dal successo non proprio travolgente, ad essere d imanica larga) ha il raffinatissimo titolo di "Bitch I'm Madonna" ovvero "stronzo/a sono Madonna".
Si tratta di una canzoncina, ma direi proprio una filastrocca, magari anche carina all'inizio, ma veramente banale, ripetitiva e di scarsissima qualità. L'unica apparente ragione per vedere il video, (a parte "hey c'è l'ultimovideo di Madonna!" " ah sì ?ecchisenefrega!" risposta credo alquanto gettonata visto che 40 milioni di visualizzazioni ad un mese dal rilascio non sono proprio epocali) è nei vari featuring, ovvero comparsate: Manco fosse Tarantino, Madonna riempe il suo video, oltre che di banalità e di volgarità, di guest star, quali Rita Ora, Beyoncé e Katy Perry. Inoltre vi è appunto il featuring, cioè la solita rappata smandrappata, della ar-rapata e smandrappata Nivky Minaj, una che è laureata al conservatorio in clarinetto, ma non è per quello che è diventata famosa, credo...
Sinceramente non sono fra coloro che ha mai considerato Madonna la "regina del Pop", trovo questo e similari titoli fesserie inventate da pseudo critici e giornalisti alla ricerca della facile definizione. Il Re del Rock, Elvis Presley, venne travolto dall'onda inglese e mentre gli altri cambiavano per sempre il volto della musica rock, magari morendo travolti dal proprio genio creativo, come Jimi Hendrix, lui stava a Las Vegas a fare patetici show per americani grassi e sfatti come lui. Forse ancora più patetico il "re del Pop", Michael Jackson, che dopo un travolgente successo negli anni 80 è rapidamente finito ai margini della scena musicale, travolto da scandali, finti matrimoni, ed una prematura quanto patetica morte con il corpo devastato dai farmaci e dalle sua manie salutiste (meglio un MacDonald oggi che una morte per denutrizione domani, checché ne dicano le vestali del politically correct) Insomma, a me della definizione di "regina del Pop" non me frega niente, ma forse a Madonna sì, ed è da anni che rompe le scatole con questa ribadire che lei è la regina, la numero uno, è da anni che va avanti la faida con quell'altra cialtrona di Lady Gaga. Se guardiamo alle classifiche sembra una di quelle liti da cortili fra due attempate signore che tutti fanno finta di ammirare e sopportare ma di cui sparlano alle spalle. edi cui, a conti fatti, non frega niente a nessuno...
Però un tempo Madonna ha fatto anche, nel suo specifico, delle buone cose, Like a Prayer è, ad esempio, un ottimo brano, con un video coraggioso e con un messaggio importante. Anche le sue material girl e Like a Virgin sono dei classici di un pop forse meno usa e getta di quel che si pensava, e ,se qualcuno ha copiato Vogue vuol dire che non era poi male...il problema attuale di Madonna è che, proprio lei che ha saputo reinventarsi tante volte, ormai non sembra più capace di farlo, e finisce per fare simili cadute di stile....
Hey Guys, come dicono gli ammerikani... Eccomi di ritorno daun periodo di silenzio scassamento di palle (succede...succede) mi piacerebbe tanto poter scrivere di più,ma alle volte le umane vicende e l'umano scazzamento impediscono di fare ciò che si vorrebbe, Non ho preparato niente, anche se ho progettato molto, ed ecco quindi un video delle simpatiche Hey Violet, un pezzo soft e affascinante. Buon Ascolto
Lords of the New Churg. I signori della Nuova Chiesa. Questo il nome scelto da un gruppo di veterani del punk nel 1982 per dare vita ad una sorta di supergruppo che tenesse viva la rabbia e l'iconoclastia del primo punk, ormai quasi sparita o limitata al campo del cosidetto hardcore. capitanati da Steve Bators, già frontman dei Dead Boys, una delle più importanti punk band americane, la band produsse tre dischi di buon livello (sopratutto il primo ) unendo garage rock e Glam rock ad influenze metal, con testi spesso politici, ma in cui facevano capolino tematiche "dark" come in questa Dance with me, canzone più pop e quasi dance, pur sempre di grande spessore musicale.
The Undertones, gruppo nord irlandese, precisamente di Belfast, formatosi nella seconda metà dei mitici anni settanta, rappresenta forse (forse) il primo esempio di Punk-pop: musica grezza, diretta essenziale, ma con evidentissimi riferimenti ai sixties, intesi non solo come riferimento musicale ma come luogo dell'anima, un luogo popolato di macchine, moto, e ragazze carine da conquistare per passare una nottata di divertimento. Divertimento da Teenager, ovvero Teenage Kicks.
Accordandosi ad una moda dell’ultimo anno e mezzo, anche il
quarto disco dei The Subways porta il loro nome. Sono passati 4 anni dall’ultimo
Money and celebrities, e 10 dal loro esordio con Young for Eternity ma il tempo
non sembra essere passato per il terzetto inglese. Anche questo disco propone
il “garage rock” veloce, istintivo ma anche ben elaborato che li ha sempre
caratterizzata, e, a mio avviso, lo fa in modo anche più convincente dei
precedenti 2 lavori del gruppo. I pezzi non offrono chissà quali variabili
musicali, forse i tre non sanno proporre molto di diverso da quello che hanno
sempre offerto, ma è certo che lo fanno nel migliore dei modi. Taking all the
blame, Good Times, Pet Boy ,is That Enough sono i pezzi migliori del disco, i
brani dove la forumula musicale chei The Subways funziona al meglio,ma i tre
escono dagli schemi con successo in brani come Because of you, raro esempio di
ballata, o ancora Black Letter ,Twisted Game.