giovedì 31 dicembre 2015

Tonight Alive - Drive (Acoustic - Live) [NEW SINGLE 10-12-2015]

I Tonight Alive si stanno preparando ad un ritorno in grande stile (ma perché... se ne erano andati?)
I primi due pezzi del loro nuovo lavoro non mi hanno convinto molto, molto più convincente questo brano ch ericorda un poco forse i Cranberries, e che ti entra in testa in modo catastrofico dopo un paio di ascolti...

Jess Glynne - Take Me Home



Questa canzone mi ha colpito particolarmente. Ho sentito altre canzoni di questa Jess Glynne ma non mi hanno fatto grande impressione, ma queste è molto bella. Vedremo sa saprà confermarsi in futuro

giovedì 24 dicembre 2015

Eì Natale! ... ma anche no

Oggi è la vigilia di Natale, giorno che da bambino aspettavo con ansia e felicità: poi si cresce e si incomincia a capire tutta l'ipocrisia ed il vuoto consumismo che circonda ed alimenta questa celebrazione- Per carità, fa piacere avere un periodo per tirare un po' il fiato, e magari farsi un paio di magnate e rivedere gli amici o parenti non è detto che sia un male (ma nemmeno è sempre un bene): ma lo stress che ti provoca pensare ai regali a volte pure ai tuoi, e procurarli, è secondo me di gran lunga superiore.
E allora da bravi rocker diamo un orecchio a qualche canzone natalizia un poco diversa:
ed ecco a voi il grande Pierangelo Bertoli, cantante contro degli anni 70 ed 80, con la sua "E' nato"

e la immarcescibile Fairytale of New York dei The Pogues, che anche se non ha la parola Natale dentro, e parla di ubriaconi che litigano, è pur sempre una canzone natalizia...o no?

Insomma, Buon Natale a tutti !

giovedì 17 dicembre 2015

Sarah Packiam - "Christmas Wish"



Natale: sta arrivando con il suo carico di consumismo, falsi buoni propositi e ipocrisia. Però qualche volta porta anche qualche buona cosa, come questa canzone della talentuosa Sarah Packiam,
Ascoltiamola.
..

lunedì 7 dicembre 2015

Hey violet Live in concerto Magazzini Generali- recensione

C'è freddo, un cazzo di freddo - Questo il mio pensiero mentre salgo in macchina per dirigermi verso i Magazzini Generali, dove si terrà il concerto degli (o delle) Hey Violet. Il freddo c'è. e anche pungente, e c'è pure il traffico, ma tutto sommato me la cavo ed arrivo a destinazione una decina di minuti prima delle 20, orario supposto di inizio del concerto secondo l'inserto de "la Repubblica" (In realtà il biglietto ed i vari siti dicono 20.30, ma si sa che quelli de "La Repubblica" hanno informazioni che solo loro hanno...e difatti sono quasi sempre sbagliate).
L'ultima volta che ero stato qui, se non ricordo male, era stato per Ok Rock e Tonight Alive, era sempre un 4 dicembre, c'era freddo ma era meno. e la coda era, molto, molto più lunga...
Stavolta me la cavo in 5 minuti, forse meno. Vedo che c'è meno gente dell'altra volta, o forse le persone arriveranno dopo ( e difatti il locale piano piano si riempirà,ma non in modo strabordante come per i TA o gli Halestorm qualche mese prima) Affido giaccone alle commesse del locale, e cerco un posto per vedere bene. Come detto non ci sono molte persone, ma nei pressi del palco la concentrazione è veramente notevole. Osservo un po' la "fauna " ed è più o meno come me l'aspettavo, 90% di giovanissimi (under 20 se non 18) e 90% di ragazze. Evidentemente la popolarità nel nostro paese delle Hey Violet è dovuta quasi esclusivamente al tour di supporto al 5 Seconds of Summer.. IL restante 10% è composto da genitori, e in piccolissima parte da rockettari incalliti come il sottoscritto. Peraltro anche alcuni dei genitori non sfigurano accanto alle loro figliole, anzi: Ne vedo uno poco davanti a me con una cresta stile Joe Strummer nel 1982, un orecchino piuttosto evidente al lobo e tatuaggio, oltre che una pancia notevole, un'altro che identifico solo più tardi come genitore ha i capelli lunghissimi stile Rage against the machine, e c'è pure una madre che accompagna la figlia: tra le due le differenze non sono molte visto che la madre, biondissima, ha una ciocca verde che le spunta in mezzo alla folta capigliatura...Cose simpatiche a parte il concerto è preceduto dalla esibizione di un cero Jessarae, tanto sconosciuto quanto (ammettiamolo ) figo, che le ragazzine salutano estasiate, anche se credo che nessuno sappia chi sia il tipo, tanto è vero che fa vedere il suo nome scritto su un foglio. I suoi 25 minuti sono gradevoli, le canzoni non sono gran cosa, ma canta bene e non gli è difficile ipnotizzare la piccola folla. Avrà successo...
 Alle 21 in punto, salgono sul palco le nostre anzi i nostri eroi, lasciandomi sorpreso. In effetti non sono più 4 ma 5 perché alla formazione si è aggiunto un bassista di chiara origine asiatica, permettendo a Rena di dedicarsi al solo canto. L'altra novità è data dalla pettinatura della suddetta Rena, che non è più quell'acconciatura a metà fra il punk ed il rasta che l'aveva caratterizzata, ma è un molto più semplice taglio a caschetto con capelli neri, direi più pratico ed anche più carino. E forse Rena è proprio la sorpresa in positivo della serata, tiene infatti bene lo stage, nonostante la piccola statura, canta bene, ma non si comporta da leader lasciando alla sorella Nia (veramente ottima batterista) ampio spazio nel presentare le canzoni e dire cose che mi risultano indecifrabili (forse parlare lentamente quando sei all'estero sarebbe meglio...o no?..) Le ragazze, pardon i ragazzi e le ragazze del complesso partono subito alla grande con Can I feel it e this is why. Noto con un certo dispiacere che la musica degli Hey Violet ormai non ha più niente a che vedere con la musica del precedente gruppo in cui militavano Rena, Nia e Miranda, le Cherri Bomb, e questo mi rende un poco perplesso nella parte iniziale. Devo dire che le mie perplessità scemano per poi scomparire quando il gruppo si riunisce al centro del palco per una parte acustica in cui spicca I'm There, e successivamente, ripresi gli strumenti elettrici, Sparks Fly. Da allora in poi trovo il concerto decisamente divertente e riuscito, nonostante una acustica del locale non proprio perfetta. IL finale è dato da You Don't love me like you Should, in cui il chitarrista Casey Moreta scende anche tra il pubblico per l'assolo di chitarra. Tutti si agitano e ballano sia sul palco che sotto. Caos Totale...
DOpo una cinquantina di minuti però gli Hey Violet hanno concluso il loro non gigantesco repertorio per cui salutano (molto brevemente) e se ne vanno.
Alla fine devo dire che, pur nei limiti della durata, mi sono divertito e ammetto che, ormai, le Cherri Bombs fanno parte del passato, Rena Nia e MIranda hanno scelto un'altra strada, una musica più pop, divertente e frizzante ma anche con canzoni più calme e riflessive, ed i risultati sembrano dargli ragione. Alla prossima quindi...

domenica 29 novembre 2015

Tonight Alive - To Be Free (Audio)

I Tonight Alive sono prossimi a far uscire un nuovo lavoro, l'uscita è fissata per questa primavera. nel frattempo hanno fatto uscire un singolo corredato di video, chiamato Human Interaction, e questa seconda track, denominata To Be Free. Ammetto che la canzone del primo video mi piace molto poco, sonorità più electro pop che rock e nell'insieme un pezzo poco riuscito, anche poco orecchiabile. Meglio questa seconda track, sicuramente uno stile diverso da quello usuale, tuttavia un pezzo potente, come da tradizione.

Sono abbastanza perplesso da questa evoluzione musicale, anche perché nelle interviste rilasciiate i TA avevano affermato che il nuovo materiale era "più rock" o anche "più acustico, e qui di rock e di acustico c'è veramente poco. Naturalmente è presto per giudicare e magari il resto del disco sarà completamnete diverso, certo sarebbe un peccato che uno dei pochi gruppi che attualmente fanno un rock come si deve si dirigessero verso altri orizzonti musicali, per quanto possa essere anche comprensibile, e magari sotto certi aspetti persino augurabile. In casi come questi non si può altro che dire: chi vivrà vedrà

sabato 28 novembre 2015

Hey Violet in concerto: This Is Why (Live At The Troubadour,)

Tra pochi giorni saranno in Italia, per la precisione  il giorno 4 dicembre a Milano, il gruppo degli Hey Violet, di cui ho già parlato in latre occasioni. Sarà una buona occasione per tastare live il livello reale della band, che peraltro, a giudicare da questo video live appena uscito, mi pare essere decisamente alto. Gli (o le, decidete voi) Hey Violet gireranno l'europa, altre tappe previste in Gran Bretagna e Germania.

giovedì 26 novembre 2015

Cover da urlo - Katie Melua - Wonderful Life di Black


UNo dei luoghi comuni che ci circondano vuole che i remake, che in campo musicale si chiamano cover, siano per definizione brutti, sporchi e cattivi, in ogni caso peggiori dell'originale. Non credo che le cose stiano così, o almeno non sempre. Io credo che gli artisti abbiano il diritto di cimentarsi con canzoni altrui. In fondo tutti noi facciamo delle cover quando canticchiamo qualche motivetto sotto la doccia, non dico ci mettiamo da soli o con amici a suonare pezzi altrui. Ovviamente si può pretendere qualcosa di meglio da professionisti. Insomma io penso che una cover, se fatta con buon gusto, con classe, con rispetto, con sapienza musicale non sia da disprezzare e credo che il peggior modo di giudicarla sia paragonarla all'originale. Perchè alla fine, nella musica, il punto non è "essere migliori di.." (e secondo quale parametro oggettivo, poi?) ma esprimere uno stato d'animo. Se si fa una cover, quindi, bisogna guardare sopratutto a questo, in che misura si sia rispettato lo spirito orginale. Il resto, poi, è (prevalentemente) soggettivo. Da oggi quindi inzia la nuova rubruca "cover da urlo", nella quale segnalerò quelle cover che, a mio giudizio, sono particolarmente riuscite.
Parto quindi da questa recentissima cover di un pezzo degli anni 80, Wonderful Life di Black,del 1987, che all'epoca mi aveva colpito.
Lei è Katie Melua, talento genuino, che nel proporre la sua versione ne coglie lo spirito malinconico ed agrodolce. Voce ed arrangiamento perfetti.

sabato 17 ottobre 2015

Melanie Fiona - I Tried


Melanie Fiona è una cantante canadese di soul/Rb di cui ho già parlato in passato. Era da un po' che non si sentiva, ed oggi è tornata con ben due brani, anticipo di un imminente Cd. Entrambe le track sono interessanti ed affascinanti, ma questa di più: Un apologo sulla violenza contro le donne, con un sound che trasuda soul da tutti i pori. Musica dell'anima che nutre l'anima.
 Eccellente.

domenica 11 ottobre 2015

Hey Violet- I Can feel It Ep recensione

Questo EP è il disco d'esordio dei Hey VIolet, gruppo quasi totalmente al femminile, ma che non è nuovo nel mercato discografico. Difatti le tre ragazze erano quattro, e si chiamavano Cherri Bombs. Avevano prodotto un disco nel 2012 chiamato This is the end of control, poi delle divergenze avevano portato alla dipartita di Julia Pierce, cantante principale e chitarra ritmica del gruppo. le tre superstiti, ovvero le due sorelle Lovelis (batteria e basso) e la chitarrista Miranda MIller avevano cercato di sostituire Julia e ripartire da capo e la scelta era ricaduta su Casey Moreta, chitarrista ma non di sesso femminile. La separazione da Julia e la fine delle Cherri bombs in quanto gruppo totalmente femminile avevano portato sconcerto fra i seguaci: Così le tre ragazze ed  il nuovo arrivato hanna pensato di cambiare nome, scelta a mio avviso saggia, anche perché non è solo la formazione ad essere cambiata ma anche la musica. Infatti mentre le Cherri Bonbs proponevano un Hard rock/grunge con una spruzzata di pop
la musica dei Hey Violet, pur restando rock, vira verso sonorità più punk-pop/alternative.Per arrivare al disco si tratta di 5 pezzi, veloci , trascinanti, divertenti, eccitanti, anche se in Sparks Fly le sonorità sono più tranquille, più lente, ma la musica cresce man mano fino a diventare potente e forte. Insomma un ottimo disco(o assaggio di disco) in attesa di vederle presto esibirsi Live in Italia.


venerdì 9 ottobre 2015

Shakira - Imagine (Live at the UN's General Assembly 2015)

Shakira ha partecipato alla riunone generale dell'ONU (sì proprio quella in cui c'erano il Papa ed Obama) ha parlato dell'istruzione dei bambini nei paesi poveri, del problema dei rifugiati (per chi non lo sapesse Shakira è rappresentante dell'UNICEF, oltre che fondatrice e portavoce di organizzazioni come Pies Descalzos ed Alas) e, infine, l'unica cosa di cui hanno riferito i giornali, ha cantato Imagine di John Lennon. Una delle migliori versioni di questa canzone, che non sempre ha avuto cover adeguate. Ma in questo caso c'è solo da ascoltare ed applaudire...

venerdì 18 settembre 2015

Demi Lovato - Cool for the Summer (Official Video)



Sinceramente non sono riuscito ad identificare un "tormentone" estivo quest'estate. L'unica canzone che mi ha colpito è questa Cool for the Summer di Demi Lovato, "Hot " al punto giusto e con il giusto mood estivo.

sabato 29 agosto 2015

All Kings and Queen- Il nuovo progetto di Gabriella Cilmi

Abbiamo già parlato di Gabriella Cilmi, talento naturale lanciata sul mercato internazionale nel 2008 con il singolo "Sweet about me" e poi messa da parte frettolosamente dall'industria dsicografica. La ragazza non sta con le mani in mano, e dopo l'interessante "The Sting" ha formato un gruppo, o meglio si è aggiunta al gruppo del fratello Joseph, band che porta il nome All Kings and Queens. La traccia fatta trapelare si intitola Animals, ma il gruppo è ben presente sulla scena inglese con svariati
concerti, di cui si trova traccia su Youtube. Questo è un brano intitolato Push, che mi pare molto interessante, con sonorità un poco simili a quelle di The Sting ma con un po' di grinta rock in più, il che non mi pare guasti, anzi. E Gabriella mi pare, con i capelli nuovamente lunghi, decisamente in forma. Speriamo che questo nuovo progetto abbia successo e di vederli anche in Italia (cosa probabile viste le origini italiane dei fratelli Cilmi)