Qui si parla di Rockenroll in modo leggero ma, spero, non superficiale. Rockabilly, bluesrock, punk, dark, hard, heavy(poco) funk, jazz, R&B, Ska, folk, grunge, di tutto un pop. Qui non troverete scomuniche a questo o quell'altro, o settarismi degni di qualche setta religiosa od ideologica ma solo spunti per ascoltare, divertirsi o riflettere su ciò che è rockenroll anzi uockenuoll, come direbbe Paola Maugeri. Buon divertimento!
giovedì 10 ottobre 2013
Kings of Leon - Supersoaker
Ultimo singolo dei KOL, tratto dal nuovo cd Mechanical Bull, ritorno dopo la crisi ed il travaglio degli ultimi anni.
sabato 5 ottobre 2013
Diane Birch - All The Love You Got
Diane Birch, nata il 24 Gennaio 1983 nel Michigan, è una delle voci più interessanti dell'attuale panorama musicale internazionale. Scoperta da Prince nel 2006, Diane ha sempre dimostrato un grabde amore per la musica soul ma sopratutto per la musica della West Coast e songwriter come Carole King, Cat Stevens, Kackson Browne. Segnalatasi all'attenzione di critica e pubblico nel 2009 con The Bible Belt, torna oggi, dopo quattro anni di quasi silenzio, rotto solo dalla pubblicazione dell'EP The Velveteen Age con un nuovo lavoro, anticipato da un paio di canzoni a cui si aggiunge questa All The Love You Got, che sembra promettere molto bene per il nuovo disco in uscita a breve
domenica 15 settembre 2013
Placebo - Loud Like Love
I Placebo sono un terzetto inglese che ha in qualche modo riportato in auge certe atmosfere del glam-rock anni 70, senza esserne una semplice fotocopia sbiadita.
Ritornano dopo qualche tempo con un singolo e relativo Cd entrambi titolati Loud Like Love, che si preannunciano nel solco della loro tradizione, quindi un rock lirico ed emozionale, e dal singolo e dai primi ascolti delle preview mi sembra piuttosto riuscito
Ritornano dopo qualche tempo con un singolo e relativo Cd entrambi titolati Loud Like Love, che si preannunciano nel solco della loro tradizione, quindi un rock lirico ed emozionale, e dal singolo e dai primi ascolti delle preview mi sembra piuttosto riuscito
venerdì 13 settembre 2013
Manic Street Preachers - Show me the Wonder
I Manic Street Preachers sono un gruppo che amo/odio, ma da cui non riesco a staccarmi.
I loro primi tre dischi sono stati per me qualcosa di incredibile, e anche se poi hanno avuto alti (molti) e bassi (qualcuno) rimangono una delle band più interessanti del mondo.
Certo, adesso non hanno più quelle carica provocatoria e punk degli inizi, sono molto più pop, però alle volte sanno ancora graffiare o tirare fuori delle squisitezze, come questa canzone, che sembra più che una canzone una fetta di quelle torte al cioccolato che solo i britannici (loro sono gallesi) sanno fare. e con una bella tazza di thé (o una birra dolce se preferite) sono perfette.
I loro primi tre dischi sono stati per me qualcosa di incredibile, e anche se poi hanno avuto alti (molti) e bassi (qualcuno) rimangono una delle band più interessanti del mondo.
Certo, adesso non hanno più quelle carica provocatoria e punk degli inizi, sono molto più pop, però alle volte sanno ancora graffiare o tirare fuori delle squisitezze, come questa canzone, che sembra più che una canzone una fetta di quelle torte al cioccolato che solo i britannici (loro sono gallesi) sanno fare. e con una bella tazza di thé (o una birra dolce se preferite) sono perfette.
giovedì 12 settembre 2013
Sheryl Crow, nuovo singolo ed album
Sheryl Crow, una della cantautrici più brave e famose degli anni 90 (diciamo pure la più brava, Alanis Morrissette permettendo) torna dopo un paio di anni con un nuovo album.
La canzone si chiama Callin' me whem I'm Lonely, ed è tratta dal cd Feels like Home, composto da 12 tracce.
Non vi sono particolari novità di suono, forse pare tornata ad una veste un po' più rock rispetto alle ultime canzoni più influenzate dal country. D'altro canto non si vede perché cambiare quando gli abiti musicali che si indossano si adattano perfettamente alla propria voce e personalità
ed ecco Callin me when I'm lonely Live
La canzone si chiama Callin' me whem I'm Lonely, ed è tratta dal cd Feels like Home, composto da 12 tracce.
Non vi sono particolari novità di suono, forse pare tornata ad una veste un po' più rock rispetto alle ultime canzoni più influenzate dal country. D'altro canto non si vede perché cambiare quando gli abiti musicali che si indossano si adattano perfettamente alla propria voce e personalità
ed ecco Callin me when I'm lonely Live
sabato 7 settembre 2013
Katie Melua. teaser di presentazione di "Ketevan" il nuovo album
Katie Melua è una delle cantanti più brave e raffinate dell'intero panorama musicale. Le sue canzoni spaziano da generi sofisticati come il jazz o la musica sinfonica, arrivando al blues, al rock, al pop. Ha una voce perfetta, priva di sbavature, capace di coprire un ampia gamma di note e toni, mancante magari nella potenza, ma adattissima al tipo di musica che fa. In questo lungo teaser presenta il nuovo disco Ketevan, che mi pare avere tutte le carte in regola per essere uno dei suoi migliori dischi ed un appuntamento da non mancare.
lunedì 26 agosto 2013
Avril Lavigne difende il Rock'n Roll nel suo ultimo video
Il nuovo singolo di Avril Lavigne si chiama Rock'n Rol e noi di It's only rock'n roll non potremmo essere più contenti. Primo perché Avril ci piace, anzi la adoriamo e la consideriamo une delle poche artiste che nel suo ambito (genericamente considerato Pop) vada rispettata, avendo avuto le palle di andare contro la sua casa discografica nella realizzazione di quel piccolo (e misconosciuto) capolavoro che si chiama Goodbye Lullaby (ok il singolo What the Hell e relativo video non erano sto granché, ma erano il prezzo da pagare per poter pubblicare il cd così come era stato concepito dalla cantautrice canadese), perchè ha un volto pulito, perché dedica il suo tempo libero alla sua fondazione che aiuta ragazzi disabili, perchè ha uno spirito rock indomabile che la porta pure a sposare musicisti rock (Chad Kroeger dei Nickelback dopo Derrick Wibley dei SUM41).
In secondo perchè finalmente sentiamo una canzone con il titolo Rock'nRoll e che esalta lo spirito del rock'n roll dopo tante smenazzate pop, world, cantautorali, e sopratutto pseudo rap (pseudo rap, i Public Enemy erano ben altro dai patetici rapper nostrani.
La musica deriva abbastanza chiaramente da quell'altro inno che fu "I love Rock'nRoll" originariamente scritto dal gruppo The Arrows nel 1975 e poi portato al successo nel 1982 da Joan Jett. La canzone è una rivendicazione dello spirito del rock, del fregarsene del giudizio altrui, delle mode, ed essere liberi.
Allo stesso modo il video che lo illustra è controcorrente, folle, fumettistico e deliberatamente "demenziale". Liberamente ispirato alle striscie di Tank Girl (da cui fu tratto un film con Naomi Watts e Lory Petty nella parte di Tank Girl) ci mostra una Avril intenta a combattere contro una specie di mostro che rappresenta il nemico del rock. Divertente e spensierato è il video più originale e riuscito di Avril Lavigne e si mangia a colazione quella tamarrata pretenziosa di Applause di Lady Gaga, vuoto e involontariamente comico.
Quindi godiamoci questo spensierato inno al rock'n roll sperando che un suo successo riporti nelle radio e nelle classifiche la musica che fu dei Beatles, dei Clash e Dei Ramones.
In secondo perchè finalmente sentiamo una canzone con il titolo Rock'nRoll e che esalta lo spirito del rock'n roll dopo tante smenazzate pop, world, cantautorali, e sopratutto pseudo rap (pseudo rap, i Public Enemy erano ben altro dai patetici rapper nostrani.
La musica deriva abbastanza chiaramente da quell'altro inno che fu "I love Rock'nRoll" originariamente scritto dal gruppo The Arrows nel 1975 e poi portato al successo nel 1982 da Joan Jett. La canzone è una rivendicazione dello spirito del rock, del fregarsene del giudizio altrui, delle mode, ed essere liberi.
Allo stesso modo il video che lo illustra è controcorrente, folle, fumettistico e deliberatamente "demenziale". Liberamente ispirato alle striscie di Tank Girl (da cui fu tratto un film con Naomi Watts e Lory Petty nella parte di Tank Girl) ci mostra una Avril intenta a combattere contro una specie di mostro che rappresenta il nemico del rock. Divertente e spensierato è il video più originale e riuscito di Avril Lavigne e si mangia a colazione quella tamarrata pretenziosa di Applause di Lady Gaga, vuoto e involontariamente comico.
Quindi godiamoci questo spensierato inno al rock'n roll sperando che un suo successo riporti nelle radio e nelle classifiche la musica che fu dei Beatles, dei Clash e Dei Ramones.
mercoledì 31 luglio 2013
Sara Bareilles - Brave
Sara Bareilles è una brava quanto poco conosciuta cantautrice californiana che ha fatto uscire da poco un nuovo album intitolato The Blessed Unrest che si è piazzato in seconda posizione nella billboard 200, ignorato invece nel resto del mondo. Peccato che il mondo la ignori, ha una bella voce, fa della musica discretamente orginale ed orecchiabile e testi intelligenti, come in questa Brave che parla del coraggio di dire ciò che si pensa e in cui si crede.
venerdì 26 luglio 2013
Recensioni: Billy Bragg - Tooth and Nail
Tooth and Nail è il nuovo disco di Billy Bragg: registrato in soli cinque giorni nello studio di registrazione di Joe Henry da una band formata da Jay Bellerose alla batteria e percussioni, Greg Leisz alle chitarre, mandolino, Dobro e strumenti a corde, David Pith al basso Patrick Warren alle tastiere ed organo, oltre che Billy alla voce ed alla chitarra e prodotto da Joe Henry,
Il disco inizia con la intima January song,prosegue poi con la più ritmata No One Knows Nothing Anymore in cui Billy punta li dito sulla attuale ideologia economicista, che spiega tutto con l'economia senza in reatà spiegare nulla e far comprendere nulla.
-Cosa succede se i mercati crollano?
Se i numeri non crescono?
cosa succede se non c'è nulla,nessun vaso d'oro da trovare? solo ciechi che guidano altri ciechi?-
Handyman Blues è un pezzo che odora di un leggero sapore di blues in cui Billy spiega alla sua amata che è bravo a scrivere canzoni e poesie ma molto meno coi lavori domestici.
I ain't got no Home è una sorta di proseguimento di Mermaid Avenue, si tratta infatti di un pezzo di Woody Guthrie che parla di solitudine e povertà, e Bllly rende in modo assolutamente magnifico l'atmosfera triste ma non rassegnata del brano del grande autore folk americano.
Swallow my pride è una accorata canzone dove Billy fa ammenda dei suoi peccati verso la propria donna.
Do Unto Others è un'altro pezzo in bilico fra folk e blues che cita la bibbia ed il passaggio " tratta gli altri come vorresti che trattassero te"
"Troppa gente che vuol primeggiare e non si cura dei danni che procura agli altri"
Over You, il cui testo per la prima volta non è scritto da Billy ma si deve a Joe Henry,torna a musicalità più sostenute, sempre macchiate di blues
Goodbye goodbye è una canzone di addio splendida e toccante al tempo.
There will Be a Reckoning è il pezzo più rock dell'album ed il mio preferito, batteria e chitarre con l'intervento delle tastiere costruiscono un'atmosfera epica che esplode nel ritornello, il testo è una presa di posizione contro le intolleranze e la diffidenza che caratterizzano la vita moderna.
Più pacata e blandamente blues Chasing Rainbows
Your Name on My Tongue è caratterizzata dal pianoforte e da una batteria molto vivace
Tomorrow's going to be a better day chiude il disco con atmosfere più rilassate ed ottimiste.
Dopo 30 anni deal suo esordio con Life's a riot… Billy è sempre lo stesso, il cantore allo stesso tempo di storie molto personali e di speranze e ideali molto più generali e condivisi, che riesce a far coincidere con molto buon senso, molta abilità musicale ed un pizzico di humour.
Insomma imperdibile come sempre.
martedì 23 luglio 2013
Avril Lavigne, come non crescere mai (e per fortuna!)
Here's to Never Growing Up!, singolo uscito ad aprile di Avril Lavigne, è una canzone meno superficiale di quel che può sembrare. Dietro all'atteggiamento da Peter Pan in gonnella del rock, il look sbarazzino che cita chiaramente quello del folgorante esordio di Complicated, c'è la voglia di una ragazza ormai donna di 28 anni di non arrendersi al passare del tempo ma soprattutto la voglia di non invecchiare mai, di sperimentare sempre qualcosa di nuovo, di prendere la vita con quel tanto di spensieratezza ed incoscienza che sono necessari sempre, ancora più necessari col trascorrere del tempo, il non perdere mai quella voglia di divertirsi e di dire "affanculo al mondo, affanculo ai problemi viviamo il nostro tempo qui ed adesso!"
Che è poi quello che vorremmo dire tutti noi, almeno noi che non pensiamo di avere già un piede nella fossa.
e quindi..Here's to Never Growing up!"
Che è poi quello che vorremmo dire tutti noi, almeno noi che non pensiamo di avere già un piede nella fossa.
e quindi..Here's to Never Growing up!"
Il ritorno di Gabriella Cilmi
Gabriella Cilmi, classe 1991, australiana di orgini decisamente italiane, stupì il mondo nel 2008 con un esordio di quelli indimenticabili. Lessons to be learned è infatti uno di quei dischi che non possono lasciare indifferenti, non solo per la giovanissima età dell'autrice, ma anche per il talento e la passione che lo caratterizzavano. Un mix di soul, pop, rock, blues con sfumature jazz e new wave, ed una bella e promettente voce a contornare il tutto.Il disco ebbe un discreto successo, soprattutto con il singolo Sweet about me, e venne anche ben accolto dalla critica. Poi, nel 2010, Gabriella tornò con Ten, un disco altrettanto sorprendente, ma in senso più negativo che positivo. In effetti il sottoscritto, come molti altri, rimase stupito dal vedere una dichiarata ammiratrice dei Led Zeppelin e della musica rock dichiarare di amare Gloria Gaynor e Donna Summer e cercare di emularne le gesta musicali. Sebbene il disco fosse abbastanza valido nel suo genere, risultò indigesto a gran parte dei suoi ammiratori, e fallì anche sul piano commerciale, che era poi il verso senso dell'operazione.
Ora, 3 anni dopo, mollata la vecchia casa discografica, evidentemente non immune da colpe, Gabriella ritorna con un nuovo look ed una nuova ed interessante proposta musicale.
Capelli corti, look da Nouvelle Vague francese, e musica adeguatamente sofisticata e "soul" seppure in modo molto moderno. Il primo assaggio è stato Sweeter in History, ed ora, ad anticipare di un paio di mesi l'uscita del Cd, ecco il nuovo singolo e video, chiamato The Sting.
lunedì 15 luglio 2013
It's only rock'n roll sta tornando....
Ebbene sì, dopo 4 anni di stop penso che sia tornato il momento di riattivare questo blog, ho un bel po' di arretrati da smaltire, cose da dire, da fare ascoltare, luoghi comuni da combattere, stay tuned, stay free....
domenica 15 marzo 2009
The Doors- The End
Ogni cosa ha un inizio ed una fine; una canzone, un video, un concerto,un amore, una amicizia, la vita.
Anche questo blog ha avuto un inizio (poco più di un anno fa) e ha una fine.
Ho deciso di chiuderlo, almeno temporaneamente.
Le ragioni?
Mancanza di utenti, soprattutto, poi mancanza di entusiasmo da parte mia, mancanza di tempo.
Non so perché questo blog non si trova nei motori di ricerca, o meglio da un certo punto è sparito provocando un crollo di contatti.
Non sono riuscito poi a legare con altri bloggers, un po ' per colpa mia, ma qualcuno non si è degnato nemmeno di rispondermi.
MI spiace, perché ritengo questo blog molto interessante, divertente, diverso dagli altri blog musicali, con poche, essenziali parole e molta musica ed immagini, aperto a tutti i generi e a tutta la musica, purché di valore.
Ho avuto i complimenti disinteressati e sinceri da qualche amico, ma non basta per andare avanti se mancano entusiasmo e motivazioni.
Per cui chiudo qui, rimarrà su un po' forse lo riprenderò, chissà.
Niente di meglio dei The Doors di Jim Morrison per chiudere.
"this is the end, my friend, the end, my only friend"
Anche questo blog ha avuto un inizio (poco più di un anno fa) e ha una fine.
Ho deciso di chiuderlo, almeno temporaneamente.
Le ragioni?
Mancanza di utenti, soprattutto, poi mancanza di entusiasmo da parte mia, mancanza di tempo.
Non so perché questo blog non si trova nei motori di ricerca, o meglio da un certo punto è sparito provocando un crollo di contatti.
Non sono riuscito poi a legare con altri bloggers, un po ' per colpa mia, ma qualcuno non si è degnato nemmeno di rispondermi.
MI spiace, perché ritengo questo blog molto interessante, divertente, diverso dagli altri blog musicali, con poche, essenziali parole e molta musica ed immagini, aperto a tutti i generi e a tutta la musica, purché di valore.
Ho avuto i complimenti disinteressati e sinceri da qualche amico, ma non basta per andare avanti se mancano entusiasmo e motivazioni.
Per cui chiudo qui, rimarrà su un po' forse lo riprenderò, chissà.
Niente di meglio dei The Doors di Jim Morrison per chiudere.
"this is the end, my friend, the end, my only friend"
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